Walter Bortolossi
Per saperne di piรน
Vita, stile & influenze
Biografia e influenze artistiche
Walter Bortolossi nasce a Basilea nel 1961. Trascorre dunque i primi anni di vita in una cittร dal forte carattere medievale, cromaticamente ricca e culturalmente stratificata, un contesto che lascia unโimpronta duratura sulla sua sensibilitร visiva. Fin dallโinfanzia manifesta unโattitudine precoce al disegno e alla narrazione per immagini, ritagliando figure dai giornali e assemblandole in storie di propria invenzione.
Allโetร di cinque anni si trasferisce in Friuli, paese dโorigine del padre. A quindici anni riparte per Venezia, dove frequenta prima il Liceo Artistico e poi lโAccademia di Belle Arti, compiendo il proprio percorso formativo in un clima politico e culturale fortemente turbolento. In questi anni definisce un immaginario complesso, nutrito da letture e riferimenti letterari legati a figure considerate โmaledetteโ della cultura francese come Charles Baudelaire, Isidore Ducasse e Antonin Artaud. A questi testi dedica una serie di disegni giร pienamente maturi, alcuni dei quali vengono pubblicati.
Il segno grafico si ispira anche al fumetto underground americano, in particolare allโopera di Robert Crumb. I testi letterari non vengono semplicemente illustrati, ma rielaborati attraverso un processo di libere associazioni. Parallelamente si amplia lโinteresse per il pensiero filosofico, con riferimenti a Friedrich Nietzsche, Gilles Deleuze e Fรฉlix Guattari, autori che indagano unโesistenza in cui i confini tra normalitร e follia risultano sempre piรน instabili.
Accanto ai disegni, Bortolossi realizza dipinti che si avvicinano ai linguaggi dellโArt Brut e del gruppo Cobra, in sintonia con il clima della Transavanguardia allora emergente. Un ulteriore riferimento culturale รจ rappresentato dal tema delle Macchine Celibi, ispirato non tanto a Duchamp quanto alle figure di Alfred Jarry e Raymond Roussel, interpreti emblematici del passaggio dal simbolismo ottocentesco alla civiltร della scienza e delle macchine.
Opere
Tipologia di opere e tecniche
La svolta pittorica avviene nel 1987 con una serie di opere di impianto metafisico. Tra queste spicca un dipinto dedicato alla teoria dei giochi linguistici, in cui una spianata popolata da templi di varia natura allude a una pluralitร di linguaggi incapaci di comunicare tra loro. In seguito, nella pittura di Bortolossi compaiono citazioni tratte dalle teorie di Isaac Newton, Imre Lakatos e Rudolf Carnap, riferimenti che rimandano alla storia e alla filosofia della scienza.
Un elemento distintivo del suo lavoro รจ lโuso del testo dipinto direttamente sulla superficie dellโopera. I titoli, inseriti allโinterno dei quadri, instaurano un dialogo ironico con lโimmagine, richiamando la Poesia Visiva e la grafica dei fumetti e delle riviste. Frasi celebri, titoli di libri o affermazioni apparentemente perentorie generano ambiguitร semantiche che ampliano il senso dellโopera. A differenza dellโArte Concettuale, lโidea iniziale non prevale sullโesecuzione, ma viene arricchita e trasformata dalla complessitร pittorica.
Le opere di Bortolossi, talvolta sviluppate anche in tre dimensioni, tendono a saturare lo spazio con una molteplicitร di figure e segni, dando vita a un vero horror vacui. Lโartista riconduce questa attitudine a suggestioni provenienti dallโarte indiana e orientale, oltre che dalla tradizione gotica e barocca europea. Spesso compaiono nomi propri dei personaggi rappresentati o marchi celebri, come nei dipinti antichi si indicavano i santi, sottolineando il cortocircuito tra sacro e profano, cultura alta e cultura popolare.
Con lโintroduzione del computer come strumento compositivo, questa tendenza allโaccumulo si accentua ulteriormente, aprendo la strada a deformazioni e sperimentazioni visive. Centrale รจ il riferimento alla crisi delle ideologie e alla societร liquida teorizzata da Zygmunt Bauman, un mondo privo di gerarchie stabili in cui linguaggi e valori convivono sullo stesso piano. Allโinterno di questo caos, tuttavia, ricorrono architetture e tavoli di discussione che alludono alla possibilitร di spazi condivisi e di un dialogo ancora praticabile.
Pur mantenendo unโimpostazione chiaramente europea, il lavoro di Bortolossi intercetta fenomeni dโoltreoceano come lโarte Lowbrow, rappresentata da Robert Williams. La rivista Juxtapoz gli dedica un ampio articolo, favorendo una serie di mostre negli Stati Uniti, tra cui una significativa esposizione presso la Glassell Gallery del museo dellโUniversitร della Louisiana, accompagnata da un catalogo con un testo critico di Darius Spieth.
Il metodo Mandelli Arte
Mandelli Arte promuove Walter Bortolossi per la complessitร e lโattualitร di una ricerca che mette in relazione memoria storica e presente, filosofia e cultura visiva, immagini colte e riferimenti popolari. Il lavoro dellโartista costruisce un sistema di libere associazioni capace di riflettere in modo critico sulle contraddizioni del mondo contemporaneo, senza rinunciare alla forza pittorica e narrativa dellโimmagine. Per questa ragione Mandelli Arte รจ orgogliosa di proporre Bortolossi ai suoi clienti piรน ambiziosi, alla ricerca di uno stile unico e inconfondibile dal potente impatto visivo.ย
La galleria accompagna lโopera di Bortolossi attraverso un percorso curatoriale che ne evidenzia la coerenza interna e la rilevanza internazionale, valorizzando la capacitร dellโartista di creare un linguaggio stratificato, ironico e profondamente colto. Questo approccio trova ulteriore approfondimento nella Pralina dedicata allโartista, la numero 93, pensata come strumento di lettura e di accesso al suo universo visivo, oltre che due puntate televisive della serie โPraline in tvโ
Per ricevere informazioni sulle opere di Walter Bortolossi e sul suo percorso artistico, ti invitiamo a contattarci: galleria@mandelliarte.com.





