Battista Luraschi

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Per saperne di piรน

Guarda l'episodio 88 dal nostro canale YouTube "Praline. Prelibatezze dal mondo dell'arte"

Vita, stile & influenze

Biografia e influenze artistiche

Battista Luraschi sviluppa il proprio percorso artistico allโ€™interno di una ricerca coerente e rigorosa che si colloca fin dagli esordi in una dimensione progettuale, piรน che espressiva in senso tradizionale. La sua pratica nasce dal disegno e dalla riflessione sullโ€™atto stesso del progettare, inteso non come fase preliminare a unโ€™opera futura, ma come opera compiuta e autosufficiente.

Una lunga e ininterrotta sequenza di disegni accompagna la sua ricerca nel tempo. Questa produzione continua richiama, per attitudine e intensitร , la celebre serie degli angeli di Paul Klee, figure goffe e terrene, incapaci di elevarsi verso il divino. Allo stesso modo, i progetti di Luraschi sembrano destinati a restare in uno stato di sospensione, concepiti come idee che faticano a tradursi in una realtร  abitabile. In questa distanza tra pensiero e realizzazione si colloca il nucleo piรน autentico del suo lavoro.

รˆ in questo contesto che nasce Archilus, figura simbolica e concettuale che sintetizza il suo immaginario. Archilus non รจ un personaggio, ma una condizione mentale, un principio operativo che abita architetture impossibili, strutture metafisiche e spazi potenzialmente costruibili ma di fatto invivibili. Luraschi si muove cosรฌ in un territorio in cui il progetto diventa narrazione e lโ€™architettura assume una valenza poetica, sospesa tra rigore razionale e assurditร  funzionale.

Durante gli anni dellโ€™Accademia approfondisce ricerche legate a elementi modulari e componibili, realizzando rilievi pittorici di pochi centimetri in cui lo spazio e lโ€™ambiente diventano protagonisti. Il riferimento al costruttivismo รจ evidente, cosรฌ come lโ€™interesse per le architetture romaniche, osservate come sistemi formali capaci di generare ordine, ritmo e ripetizione.

Opere

Tipologia di opere e tecniche

La produzione di Battista Luraschi comprende disegni, acquerelli, dipinti e sculture che si presentano come maquette, prototipi o modelli di oggetti e architetture ipotetiche. La pittura รจ spesso concepita in funzione di una possibile realizzazione plastica, suggerendo una tridimensionalitร  latente che resta perรฒ intenzionalmente incompiuta.

Ricorrente รจ il tema della casa, insieme a quello degli oggetti, sempre declinati come presenze instabili, inadatte allโ€™uso, inserite in spazi angusti o paradossali. Il rapporto tra architettura e oggetto genera situazioni di invivibilitร , in cui la logica progettuale viene spinta fino al limite dellโ€™assurdo. I titoli delle opere assumono un ruolo fondamentale, configurandosi come vere e proprie narrazioni che evocano funzioni, utilizzi o scenari possibili, senza mai risolversi in una destinazione concreta, anche attraverso lโ€™uso di anagrammi e giochi di parole..

Dal punto di vista tecnico, Luraschi sperimenta materiali non convenzionali come il Sicoffset, supporto plastico che accentua lโ€™idea di superficie industriale e di potenziale produzione seriale. La ricerca sulla tridimensionalitร  lo conduce anche allโ€™uso della cartellina, oggetto industriale e modulare che diventa elemento costruttivo e scultoreo. Da semplice supporto funzionale, la cartellina si trasforma in volume, struttura e architettura in miniatura.

Negli anni Ottanta il suo lavoro entra in dialogo con le esperienze del Nuovo Futurismo, anche grazie allโ€™incontro con il gruppo Inga Pin e con artisti come Marco Lodola, Plumcake, Silvio Abate, Innocente e Postal. Fondamentale รจ il sostegno critico di Renato Barilli, che nel 1987 lo coinvolge in una mostra presso la Galleria Murnik.

Nel 1985 la Galleria Giuli presenta una sua esposizione che comprende pitture e alcuni mobili, confermando la naturale estensione del suo lavoro verso lโ€™oggetto e il design, in un dialogo ideale con le ricerche di Bruno Munari e con lโ€™idea di scultura come dispositivo mobile e mentale.

Il metodo Mandelli Arte

Mandelli Arte ha un rapporto unico con gli artisti: non solo ne apprezziamo la visione e il talento artistico, ma anche la persona, la storia, lโ€™identitร  dietro le opere. Per questo siamo orgogliosi di promuovere ai nostri clienti Battista Luraschi, per la coerenza e lโ€™originalitร  di una ricerca che trasforma lโ€™architettura, il design e lโ€™oggetto industriale in strumenti di riflessione sullo spazio, sullโ€™abitare e sui limiti stessi della funzionalitร .ย 

La galleria ne valorizza il profilo di artista dalla tecnica rigorosa e visionaria allo stesso tempo, capace di muoversi tra costruttivismo, metafisica e cultura progettuale italiana, costruendo un linguaggio riconoscibile e profondamente contemporaneo. La Pralina dedicata a Battista Luraschi numero 88 approfondisce questi temi, offrendo una chiave di lettura essenziale del suo universo fatto di angeli progettuali, architetture impossibili e forme sospese tra idea e materia.

Battista Luraschi รจ dunque lโ€™artista ideale per il collezionista controcorrente, che vuole arricchire la propria collezione di pezzi assolutamente inimitabili, unici, coloratissimi e dalla fortissima identitร  artistica.

Per ricevere informazioni sulle opere di Battista Luraschi e sul suo percorso artistico, ti invitiamo a contattare Mandelli Arte: galleria@mandelliarte.com