Installazioni di Dario Brevi per una sala riunioni di un’azienda IT

In questa sala riunioni di un’azienda IT, tre installazioni di Dario Brevi trasformano lo spazio in un ambiente più dinamico e stimolante. Le opere – una stele autoportante e due lavori in MDF  a parete – introducono una palette di colori vivi e forme fortemente riconoscibili, capaci di attivare lo sguardo e rendere la stanza immediatamente più coinvolgente. L’impatto visivo è deciso ma equilibrato, pensato per accompagnare momenti di confronto, brainstorming e decisione. 

La sala, concepita inizialmente come uno spazio operativo e funzionale, trova grazie all’arte una nuova dimensione: una presenza che non interrompe ma che amplifica l’esperienza delle riunioni, infondendo un senso di movimento e apertura.

Le superfici brillanti e i volumi geometrici di Brevi dialogano con il soggetto delle opere: due grandi onde con una vela che richiamano lo spirito di avventura e innovazione dell’azienda.

I colori saturi e la costruzione delle forme rendono l’ambiente più dinamico, più comunicativo e più adatto a ospitare conversazioni in cui innovazione, creatività e strategia procedono insieme.

Il linguaggio di Dario Brevi e la forza del Neo Futurismo

Per comprendere l’impatto delle opere nello spazio aziendale è utile guardare al percorso artistico di Dario Brevi, figura centrale del Neo Futurismo italiano. Il suo linguaggio, fatto di paesaggi contemporanei e riferimenti alla città tecnologica, si esprime attraverso l’utilizzo di materiali differenti, come MDF e ritagli di giornali, e tramite colori contrastanti applicati con tecniche pittoriche miste

Questa combinazione genera una visione del mondo che si muove tra modernità, innovazione e immaginazione. Le sue opere prendono forma attraverso una sapiente stratificazione di materiali e cromie che evocano un universo in continuo divenire.

Arte che accelera il pensiero e orienta al futuro

In una sala riunioni, l’immaginario delle opere di Brevi diventa un vero dispositivo mentale: le forme sintetiche e le composizioni veloci richiamano la rapidità dei dati, la trasformazione continua della tecnologia e la direzione dell’innovazione.

 Questa estetica diventa così un’estensione naturale dell’identità del team, raccontandone la vocazione pionieristica e la capacità di guardare oltre l’immediato. La presenza delle opere introduce un’energia condivisa che accompagna le conversazioni e stimola la creatività collettiva: linee, colori e figure stilizzate creano una scansione dello spazio che rende la sala più dinamica, comunicativa e orientata al futuro. 

L’arte agisce come un catalizzatore, facilitando relazioni più fluide e partecipative, contribuendo a trasformare l’ambiente in un luogo accogliente ma identitario, capace di ispirare e rappresentare una cultura aziendale fondata su innovazione, ricerca e visione.

 

Un intervento curato per esprimere identità e futuro

Il progetto, realizzato a Seregno nel 2017, rappresenta un esempio significativo di come l’arte possa dialogare con il mondo corporate portando valore non solo estetico ma anche concettuale. L’inserimento delle installazioni di Dario Brevi ha permesso alla sala riunioni di trasformarsi in un luogo più potente dal punto di vista comunicativo, un ambiente capace di sostenere il lavoro del team e le sue ambizioni.

Il metodo Mandelli Arte, basato su ascolto, progettazione su misura e coerenza con l’identità aziendale, si concretizza in scelte che rispecchiano la cultura visiva dell’azienda e la supportano nella sua crescita. L’arte diventa così uno strumento che arricchisce la quotidianità lavorativa, migliora la qualità degli spazi e riflette la volontà di investire in un’estetica capace di ispirare.

Chi desidera dare nuova energia ai propri ambienti professionali può richiedere una consulenza artistica personalizzata o un rendering dedicato per la propria sala riunioni, per scoprire come l’arte contemporanea possa trasformare gli spazi in luoghi di creatività, identità e visione.

Per informazioni o per avviare un progetto: galleria@mandelliarte.com

Seregno,
2017