Luca Lischetti

Vita, stile & influenze

Luca Lischetti รจ nato a Laveno Mombello nel 1950. La lettura di Franz Kafka da una descrizione appropriata alla sua angoscia, quella di un mondo dominato da un potere avvolgente e misterioso. A 25 anni presenta i suoi giudici, dall'aspetto grottesco, e i โ€œTeatrini di Hansโ€, cataste di figure varie, uomini e donne urlanti e digrignanti, incastrati in mezzo a ruote di bicicletta deformate, sedie sfondate, vecchi telefoni, insegne inservibili, elementi provenienti direttamente dai suoi incubi infantili.
Successivamente Lischetti dedica un ciclo al circo, opere composte da figure intagliate nel legno a formare dei puzzle apparentemente giocosi, che danno vita poi a personaggi senza peso che galleggiano nell'aria, โ€œAllegri funamboliโ€ che via via si sfaldano e si perdono nel fondo monocromo, questa volta realizzato in resina.

Opere

Il ciclo โ€Elogio del rossoโ€ รจ ispirato dalla figura di Thomas Becket; รจ come se l'artista si ponesse di fronte alla propria nuda esistenza, tanto che, ad un certo punto, sente la necessitร  di inserirvi una scultura in legno rivolta verso il fondo; in questo modo ogni differenza fra il sรฉ di Lischetti e l'opera viene abolita.
Seguono altri cicli in cui protagonista รจ sempre un'esistenza in continuo allarme, che siano diavoletti galleggianti, o meglio, sempre condannati a precipitare in un orizzonte indefinito; oppure singoli personaggi inseriti in un paesaggio dove compaiono rami colpiti da fulmini, figure fantasmatiche oppure profili di abitazioni elementari.
Negli ultimi anni Lischetti รจ tornato ai teatrini, aggiornati ad una maggiore capacitร  compositiva e arricchiti da elementi scultorei aggettanti.

Per saperne di piรน

Guarda l'episodio 110 dedicato a Luca Lischetti dal nostro canale YouTube "Praline. Prelibatezze dal mondo dell'arte"